Monthly Archives: Aprile 2019

Inquinamento dell’aria, ambienti di lavoro insalubri, inquinamento domestico: l’importanza della Visita Pneumologica

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Visita Pneumologica

In ambienti ed aree territoriali nelle quali l’inquinamento dell’aria rappresenta un serio problema, ma anche nel caso in cui, per altre ragioni, si dovesse rendere necessario affrontare problematiche inerenti la respirazione, la medicina ci viene incontro con un medico specializzato: lo pneumologo.

Lo pneumologo è infatti uno specialista nello studio e nella cura delle malattie dell’apparato respiratorio, per escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo a carico dei bronchi e dei polmoni.
Il medico curante può inviare il proprio assistito dallo pneumologo per accertare la natura di sintomi come la sensazione di oppressione al torace, le difficoltà nella respirazione, l’affanno a riposo, la tosse persistente, le espettorazioni prolungate e/o con tracce di sangue, il dolore toracico, le apnee notturne.

Durante la visita viene diagnosticata, od esclusa, la presenza di una particolare patologia dell’apparato respiratorio ed individuata l’eventuale terapia più adatta.
Per i pazienti con acclarate patologie pneumologiche, la visita periodica è invece necessaria per il monitoraggio delle stesse.

La visita pneumologica, che in media dura 20 minuti, inizia con la valutazione anamnestica (anamnesi), fase durante la quale il medico specialista rivolge diverse domande al paziente per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili circa la storia clinica e lo stile di vita del paziente stesso (alimentazione, vizio del fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, tipo di lavoro svolto, assunzione di farmaci, altri casi in famiglia di problematiche respiratorie). In questa prima fase della visita il medico prende inoltre visione degli eventuali esami medici già svolti dal paziente.

La seconda fase della visita è quella che riguarda la visita in senso stretto: il medico procederà quindi con l’auscultazione dei polmoni mediante l’utilizzo dello stetoscopio. In base alle rilevazioni effettuate nel corso della visita lo specialista potrà porre una diagnosi e prescrivere la relativa terapia oppure, a seconda del sospetto diagnostico, potrà richiedere la sottoposizione del paziente ad altri esami (come spirometria, emogasanalisi, esame colturale dell’espettorato, radiografie del torace) per ulteriori accertamenti.

Per affrontare una visita pneumologica non è necessario osservare alcuna norma di preparazione. Sarà sufficiente che il paziente porti con sé eventuali esami effettuati su richiesta del proprio medico curante e la documentazione – eventualmente posseduta – inerente il problema pneumologico.

Sia che si tratti di una “prima visita”, sia che ci si trovi di fronte al monitoraggio di una patologia pneumologica preesistente, il Poliambulatrio specialistico Ecoerre mette a disposizione la professionalità e l’esperienza del Dott. Krisstopher Flores.

Prenota la tua visita pneumologica telefonando ai numeri:
Tel. 0697305748 • 0697304784 • 0697230204

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La Visita Angiologica. Prevenire e curare le disfunzioni di vene ed arterie

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Tra le figure specialistiche disponibili presso il Poliambulatorio Ecoerre di Colleferro, segnaliamo quella dell’Angiologo.
L’Angiologia studia il sistema circolatorio con particolare riferimento ai vasi sanguigni, arteriosi e venosi.
Tra le visite alle quali una persona che ha cura della propria salute, non dovrebbe rinunciare vi è proprio lo screening angiologico.

La visita angiologica permette di valutare l’eventuale presenza nell’organismo di disfunzioni e/o malattie di arterie e vene.

Quando la malattia colpisce l’arteria si manifesta una riduzione di apporto di sangue ossigenato e ricco di sostanze nutritive ai tessuti in particolare agli arti inferiori.
In tal caso il medico valuta segni obiettivi specifici, quali il pallore dell’arto interessato, l’involuzione dei tessuti con assottigliamento delle masse muscolari e l’invecchiamento della pelle con perdita dei peli e formazione di macchie cutanee.
Durante la visita angiologica, lo specialista, parlando con il paziente, valuta i sintomi lamentati quali il dolore durante il cammino. Quanto maggiore è la riduzione dell’apporto di sangue all’arto tanto minore è la distanza che il paziente riesce a percorre prima di provare dolore, fino ai casi più gravi in cui il paziente lamenta il dolore a riposo.

Quando la disfunzione riguarda le vene – anche qui prevalentemente quelle degli arti inferiori – presenta segni visibili dall’occhio del medico quali gonfiore di vene palpabili attraverso la pelle, gonfiore dell’arto in toto o in particolare della caviglia, e lesioni della pelle quali secchezza, macchie, cellulite fino alle ulcere (perdita tessuto).
La sintomatologia lamentata dal paziente in questo caso include dolore, senso di peso, senso di tensione lungo il decorso della vena, bruciore e crampi muscolari.

Tutte le relative, eventuali, problematiche potranno essere affrontate presso il Poliambulatorio Ecoerre con la Dott.ssa Maria Chiara Tesori.

Prenota la tua visita angiologica contattandoci ai numeri: Tel. 06 97 30 57 48 • 06 97 30 47 84 • 06 97 230 204

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